Sospensione mutuo casa in toscana

Alluvione sospensione mutuiLe banche e gli istituti di credito attueranno un programma di sospensione per la rata mutuo fino al 30 Aprile 2014.

Attesa inoltre la delibera sulla proposta di legge regionale per un possibile contributo alle famiglie danneggiate dagli allagamenti.

Deciso un duplice intervento in favore delle imprese e delle famiglie residenti in toscana, trafitte dall’incessante pioggia nei giorni di fine ottobre dell’anno 2013. Dopo la relazione della protezione civile sui danni rilevati conseguenti agli allagamenti, si è stabilito di intervenire in favore della popolazione lesa dal catastrofico evento naturale.

Gli interventi agevolanti sono così disposti: Lo stato a già stanziato in favore della regione Toscana circa sedici milioni di euro da disporre come Contributo Straordinario di Solidarietà alle famiglie che risiedano nelle località danneggiate e che dispongano di un reddito ISEE minore di trentaseimila euro il contributo solidale verrà elargito per un massimo di cinquemila euro a famiglia. L’incontro tra la protezione civile e gli enti locali ha prodotto un risultato insperato e nuovo nel suo genere; dall’incontro è nata l’ordinanza abbracciata da tutti gli istituti di credito e banche che prevede una sospensione della rata mutuo valida per otto mesi, che avrà validità per tutte le rate comprensive nella data 30 aprile 2014 giorno stabilito come termine dell’ordinanza.

L’ordinanza per la sospensione della rata mutuo riguarda sia le sottoscrizioni fatte dalle famiglie residenti nei comuni toscani colpiti sia quelle  alle imprese che abbiano la loro sede fiscale od operativa nelle dette zone. Tutte le banche e gli istituti di credito devono dare massima informazione alla comunicazione del provvedimento relativo la regione toscana utilizzando i loro mezzi informativi agli sportelli o nei singoli siti web relativi ad ogni istituto o banca, la banca dovrà inoltre istruire il cliente riguardo le nuove scadenze rata mutuo ed eventuali costi aggiuntivi per la successiva riscossione. Sarà il cliente dopo aver ricevuto comunicazione a fare richiesta formale di sospensione presso l’istituto bancario.

Segui gli articoli di globoCASE su Twitter

Testo liberamente riproducibile a condizione di citare la fonte blog.globocase.com

Per rimanere aggiornato su curiosità e news immobiliari: facebook, twitter, google plus

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>