mutui agevolati

Ravvivate le speranze del mercato immobiliare con il gettito di 2 miliardi deliberato dalla Cassa depositi e prestiti.parte del ministero economia e finanza

Lo start è fissato al 7 gennaio 2014, giorno in cui le banche potranno stipulare con i loro clienti i nuovi mutui agevolati, realizzati per semplificare ed aiutare l’accesso al credito volto all’acquisto o la ristrutturazione di un immobile.

La liquidità dei nuovi mutui agevolati è strutturata per una fruizione indirizzata all’uso molteplice: sarà possibile richiedere per lo stesso immobile anche contemporaneamente l’accesso al mutuo ed al prestito per la riqualificazione dell’abitato, l’accettazione sarà subordinata e alla giustificata motivazione degli interventi ed al contenimento dei costi per la realizzazione degli interventi, che devono attenersi ai limiti stabiliti posti al singolo sovvenzionamento per un totale ottenibile di 350.000 euro così ripartiti: somma inferiore o pari a 250.000 euro per il mutuo volto all’acquisto di un immobile e somma inferiore o pari a 100.000 per la riqualificazione di un abitato.

I prestiti alle ristrutturazioni sono fruibili sia per l’abitato principale sia per la secondaria unità immobiliare, accedere al prestito per le ristrutturazioni sarà possibile quando con la ristrutturazione edile sarà intrapresa anche una riqualificazione energetica dell’abitato. ll flusso di liquidità dei mutui agevolati sarà convogliato a sostegno dei mutui accesi dalle unità famigliari numerose quindi comprensive di almeno tre persone, dalle unità famigliari con componenti familiari diversamente abili, ed a tutte le giovani coppie, sembrerebbe senza disparità o discriminazione alcuna, che consegnino in concomitanza alla documentazione per l’accensione del mutuo un’autocertificazione attestante la coabitazione da almeno 24 mesi, sono considerate coppie giovani tutte le coppie conviventi o coniugi  che rientrino in un età pari o inferiore 35 anni per un componente il nucleo e pari o inferiore a 40 anni per l’altro componente.

Gli istituti di credito nel promuovere le loro possibili varianti sui prodotti mutuo saranno tenuti obbligatoriamente ad indicare le differenze dei i punti percentuali di sconto contenuti nei prodotti agevolati.

 

 

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