Censimento immobiliare e catasto

catastoCatasto: 5 anni per 60.000.000 di immobili da aggiornare e circa 2.000.000 di immobili storici in o classe A9 da valutare ex novo.

E’ un traguardo impegnativo per gli operatori delle commissioni censuarie. Le modifiche riguarderanno come all’art 2 della legge n 23 2014 : Rendita Catastale – Valore Patrimoniale degli immobili – Federalismo Catastale – Immobili Storici – Commissioni Censuarie – Stime dirette per le unità a destinazione speciale.

Gli interventi di automatizzazione ed aggiornamento del catasto unificheranno i servizi rendendo detta figura amministrativa più snella ed efficiente fruibile su tutto il territorio riducendo la tempistica delle pratiche amministrative.

Il provvedimento autorizzato dalla legge n. 23 dell’11 marzo 2014 è al vaglio degli ultimi dettagli prima dello start.

Le Commissioni Censuarie, organo designato all’intervento di revisione ed ammodernamento del catasto sarà attivo su territorio nazionale, saranno eterogenee composte da personale scelto tra le fila dell’agenzia dell’entrate, impiegati del catasto e rappresentanti delle associazioni di categoria, per ottenere un risultato di riqualificazione equo e bilanciato.

I Comuni avranno un ruolo determinante nella stesura delle informative sui singoli immobili, saranno chiamati ad intervenire dando disponibilità della documentazione relativa alle unità immobiliari presente presso gli uffici comunali, quando il riassetto di informazioni presso il catasto risulterà incompleto.

Molti i coefficienti che partecipano al calcolo delle Rendite Catastali, questi i fattori in gioco: valore di locazione annuo su zona diviso per metro quadro, rivisto in difetto sulla base di percentuali assegnate alle voci manutenzione ed adeguamenti tecnici predisposti per legge.

L’aggiornamento del Valore Patrimoniale dell’immobile nasce dal valore di mercato dell’immobile : il conteggio è valore di mercato su zona, diviso per metro quadro, rivisto su caratteristiche individuali dell’immobile quali: anno del fabbricato, pertinenze comuni, ascensore adeguamenti energetici, tutte le caratteristiche hanno un quoziente percentuale che sommato da il valore patrimoniale.

Le unità immobiliari che rientrano nella categoria catastale A9 verranno considerati individualmente da una commissione che valuterà ogni singolo caso; l’aggiornamento delle valutazioni su rendita catastale e valore patrimoniale lascia immuni i benefici tipici di questa classe catastale, tali benefici saranno revocati quando l’immobile A9 è impiegato ad usi commerciali.

Per gli edifici considerati patrimonio artistico o storico le decisioni sono rimesse alla commissione finanze della Camera al giorno in cui la discussione sul nuovo catasto approderà nell’aula nell’ambito del DDL sulla delega fiscale.

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