Case di Edilizia Pubblica Residenzale a Milano

nuovo quartiereA Milano dopo la consegna delle chiavi ai suoi inquilini, il Quartiere CENNI DI CAMBIAMENTO è ormai al pieno della forma per realizzare i propositi sociali per il quale è stato realizzato.

Il quartiere costruito per l’E.R.P (Edilizia Residenziale Pubblica) Milanese è concepito come possibile esempio per le realizzazioni urbane future ecocompatibili e finalizzato alla cooperatività tra i condomini per l’uso dei molteplici spazi comuni risparmiando l’uso di energia e generando una nuova coscienza del luogo abitativo.

Il progetto inizia a prendere forma nel 2009 quando il comune di Milano trovati i finanziatori per questa realizzazione pionieristica in Italia, indice una gara d’appalto per il progetto architettonico, l’appalto sarà  vinto dall’architetto F. Rossi Prodi che disegnerà per il nuovo quartiere milanese costruito tra via Cenni Via Gabetti, Via Domokos, un progetto che ha tutti i presupposti antesignani per divenire certamente un esempio di ispirazione per prossime realizzazioni urbane.schema

L’esecuzione materiale però è successiva e si materializza quando nel Marzo del 2011 la città di Milano sottoscrive la convenzione con i finanziatori del progetto Polaris Real Estate ( Investiment Italia SGR S.p.a) FHS ( Fondazione Housing Sociale) e Fondazione Cariplo. La realizzazione del nuovo complesso urbano venuta a concretizzatasi in abitazioni sotto le direttive dell’architetto Rossi Prodi nel primo semestre del 2013 ha ormai alloggiato tutti i suoi abitanti.

Tutti gli inquilini degli oltre 120 appartamenti, hanno partecipato all’inaugurazione del quartiere a Novembre del 2013, gli stessi hanno ricevuto la concessione all’uso degli immobili secondo le regolamentazioni e la graduatoria del Bando pubblico per l’assegnazione delle unità immobiliari realizzate con Edilizia Pubblica Residenziale.quartiere milano tipologie

Le assegnazioni immobiliari rese disponibili con tipologie contrattuali diverse sono state così disposte: ventinove gli appartamenti assegnati con contratto di Canone Convenzionato di cui nove hanno durata trentennale, gli altri venti hanno l’opzione di futura vendita; quaranta gli appartamenti in concessione locativa trentennale con contratto di Canone Moderato; quattordici le concessioni abitative a Canone Sociale: quarantuno le assegnazioni in forma di Canone Convenzionato combinato al possibile contratto di futura vendita con durata ottuagenaria.sezione palazzina quartiere milano

Il quartiere porta volutamente il nome “Cenni di Cambiamento”  per evidenziare la potenzialità contenute nella realizzazione edile, ottenute dalla sinergia di un progetto ponderato nei costi  realizzativi ,attento alle evoluzioni dei materiali costruttivi e premurosamente vigile ai bisogni sociali che nel tempo potrebbe generare un cambiamento radicale alla destinazione d’utilizzo degli spazi comuni e delle aree condominiali.

La zona urbana concepita da Rossi Prodi  si snoda su un territorio di diciassettemila metri quadrati in diritto di superficie concesso dal comune di Milano per 90 anni. I palazzi quattro in totale, ivi innalzati per nove piani, comprendono 125 appartamenti circa, realizzati al conseguimento di un attestazione per la prestazione energetica in classe A, i caseggiati sono interamente costruiti con materiale tecnologicamente innovativo e di nessun impatto ecologico denominato XLAM: rigido robusto stabile e duraturo costituito principalmente da legno, con eccellente stabilità statica ed isolante dai suoni e dagli sbalzi di temperatura, sottoposto alle certificazioni di idoneità sembrerebbe essere il futuro per le realizzazioni edili. Il perimetro degli alloggi è razionalmente edificato per assolvere le necessità dei suoi inquilini per questo le planimetrie delle case hanno una schematica eterogeneità. Ampi gli spazi ad uso comune e molti i giardini pubblici allestiti,  una piazza intesa come agorà funge da punto di riferimento per i fruitori del nuovo quartiere. Gli intenti delle dinamiche del quartiere sono dediti anche agli sviluppi delle interazioni sociali nella forma di collaborazione per gli abitanti volta allo sviluppo e l’utilizzo delle aree comuni.

Fonte Immagini: cennidicambiamento.it

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Un pensiero su “Case di Edilizia Pubblica Residenzale a Milano

  1. Buongiorno
    Sono una docente dell’Istituto Cattaneo di Milano con un corso per costruzione territorio ambiente, geometra, saremmo interessati ad un vostro intervento Didattico presso la Scuola riguardante I nuovi materiali utilizzati oggi
    Sicura Di um vostro riscontro porgo distinti saluti

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