Incentivi edilizi antiterremoto

A traballare nel bel paese non sono solo i valori del mercato immobiliare, a causa della posizione geofisica della nazione i caseggiati italiani sono spesso oggetto di scosse sismiche rovinose per la resistenza della costruzione, le scosse posso raggiungere una intensità distruttiva.costruzione antisismica

L’ampia produzione di alternative stilistiche sviluppatasi nei secoli ha prodotto un infinità di materiale architettonico che regala alle città italiane una espressione urbana esclusiva pittoresca suggestiva ed intensa, ma questa condizione urbana la cui visione appare spettacolare all’occhio del turista spesso, nasconde il più serio dei pericoli per un edificato: la probabilità non troppo remota di divenire un cumolo di macerie per la mancanza adeguamenti dell’adeguamento.
Un tempo si pensava che alcune zone fossero meno sensibili di altre alle scosse oggi questa corrente di pensiero è un po’ vacillante dopo l’intensità dei danni causati dal terremoto del2012 nell’Emilia.fabbricato  terremotato

Gli edifici sotto osservazione in Italia sono circa dodicimila, tutti costruiti in completa assenza delle norme sulle tecniche costruttive emanate nel 2008 volte al contenimento dei rischi alla sismicità. Un primo incitamento alle ristrutturazioni strutturali per tutti gli edifici anche quelli a rischio venne nel 2009 dalla legge sugli ampliamenti millesimali a beneficio delle ristrutturazioni strutturali dei fabbricati ad uso abitativo, produttivo o volti all’accoglimento dei villeggianti.
La legge del 2009 resa ancor più redditizia dalle sue successive proroghe è giunta al termine, lasciando quasi immutata la necessità di riconvertire gli edificati non ancora coinvolti alla ristrutturazione antisismica. Nel decreto del fare è stato restituito un nuovo vigore alle ristrutturazioni agevolandole di uno sgravio fiscale pari al 65% applicabile a tutti i lavori svolti alla miglioria degli immobili, agli acquisti di materiali per gli stessi ed al pagamento della manodopera. Il Dr L n°783 2/08/2013 rinominato eco-bonus non può sostituire certamente una chiara normativa volta all’interesse esclusivo della riqualificazione immobiliare antisismica ma risulta certamente uno sprono utile alla causa. Forte è l’intenzione di realizzare una vera azione programmata al restauro strutturale ed antisismico dei fabbricati costruiti antecedentemente all’anno 2008 pertanto è allo studio l’esecuzione di una tabella di rischio comprensiva le zone, come gli edifici più sensibili alla sismicità, dovrà essere omogenea su tutto il territorio nazionale indicando chiaramente i parametri necessari alla circoscrizione della pericolosità delle scosse omologando gli edifici all’idoneità normativa.

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Un pensiero su “Incentivi edilizi antiterremoto

  1. non mi sembra che l italiano, che si sente molto padrone e, non rispetta le leggi, si adegui a ciò sw.descritto. avendo un attività, spesso mi confronto con il personale adetto alle ristrutturazioni e, rari sono coloro che si adeguano

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