wall street: grattacielo per la preghiera

New York da sempre capitale delle opportunità, sempre moderna anticipatrice delle innovazioni e talvolta ideatrice delle innovazioni stesse, è pronta a stupirci ancora, sarà realizzato nella città della grande mela, un edificato destinato all’osservazione e al

manhattan

commento di molti non solo per il gusto estetico applicato alla sua realizzazione, la curiosità  sull’edificato potrebbe svilupparsi principalmente a causa della sua destinazione d’uso molteplice ed originale finora mai sperimentata. Questa potrebbe essere la costruzione più geniale, di maggiore risoluzione commerciale e più chiacchierata dei prossimi anni.
L’oggetto della realizzazione edile nella città Newyorkese è un grattacielo che al suo completamento conterà 33 piani.
Si potrebbe credere che sia solamente un altro piccolo gigante che prende il suo posto nel tessuto urbano della città,eppure questo grattacielo cela una innovativa particolarità.

Situato a Manhattan quartiere e cuore pulsante della città newyorkese, centro nevralgico delle attività  culturali economiche sempre ferventi, porta con il suo sviluppo un innocuo quanto rivoluzionario cambiamento che nel tempo potrebbe divenire consuetudine ed opportunità per l’avvicinamento dei fedeli.
Tanto l’interesse e le curiose indiscrezioni intorno alla realizzazione di questo edificio poiché il committente, non è come si potrebbe immaginare, l’amministratore delegato di una famosa holding oppure un magnate della finanza ma, il Rettore J.H.Cooper, per conto della Trinity Church chiesa anglicana.

trinity church manhattan

Simbolo del cristianesimo anglicano newyorkese ancor prima della rivoluzione americana, essa è stata in passato un simbolo rinfrancante  e festoso, le sue campane si propagavano giungendo fino all’approdo portuale dove accoglieva gli emigranti giunti all’inizio della loro nuova vita.
La Trinity Church già aveva subito una prima estensione al suo perimetro nella ristrutturazione terminata nel 1846, oggi per necessità di gestione amministrativa ed umana,  abbisogna  di ulteriori locali ad uso parrocchiale, per ciò ha reso disponibile uno dei terreni di sua proprietà adiacente la chiesa, nel fulcro distrettuale simbolo per tutti dell’attività economica Wall Street ed ha commissionato la realizzazione progettuale e materiale del piccolo gigante rivolto al cielo alto trentatre piani. Ha inoltre reso noto che pochi piani saranno ubicati ad uso parrocchiale: i piani più bassi,mentre sarà destinato all’uso commerciale sotto compenso tutto il restante edificio.

panoramica manhattan
L’uso promiscuo del progetto appare semplicemente illuminante attuale e moderno conforme alle richieste di esigenze e generazioni che mutano.
La Trynity Church con questo progetto mostra grande coraggio per la consapevolezza del doveroso sapersi rinnovare nel tempo, mantenendo nel tempo i principi proprii sempre presenti, attuali e saldamente immutati ma aperti alla modernità.
La Trynity Church sembra avere a suo vantaggio, non solo menti illuminate ed aperte, che hanno intrapreso questa moderna idea edile, anche una ottima salute economica fondamentale alla realizzazione del grattacielo commissionato ad un architetto di grande esperienza, specialista in grattacieli quale Cesar Pelli.

ingresso Trinity Church
Cesar Pelli architetto stimatissimo nel suo ambiente, è stato insignito della medaglia d’oro dell’American Institute of Architects, ha formato i suoi studi inizialmente presso l’università dell’Illinois, ha insegnato all’università della California, presso l’università di Yale è stato prima decano alla facoltà di architettura e successivamente preside della stessa.
Il Pelli annovera tra le sue realizzazioni progetti importantissimi e realizzazioni da primati, ha infatti firmato costruzioni come le Petronas Towers a Kuala Lumpur, il Costanera Center a Santiago del Cile che con ogni probabilità al suo termine raggiungerà il primato come edificato più grande del Sud America, la Torre de Cristal a Madrid, a Siviglia la Torre Triana e la Torre facente parte il progetto nominato Piazza Podio in Milano sede tra l’altro di un famoso istituto bancario. L’architetto che negli anni ha saputo forgiare una sempre elegante combinazione tra gli elementi costruttivi, per questo edificio così vicino al cielo, non solo per le sue altezze, impiegherà con gusto fortemente sobrio materiali metallici e cristalli per donare all’edificio tutta la luminosità che può acquisire dall’esterno. Questo progetto avrà l’impronta inequivocabile di una modernità elegantemente misurata, il progetto e la sua collocazione rendono il nuovo edifico perfettamente integrato nella dinamica effervescente Wall street, indiscrezioni direbbero che anche i presunti costi di realizzazione siano perfettamente consoni al quartiere che muove ingenti somme di denaro, infatti il preventivo si attesterebbe a meno di 40milioni di dollari.

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